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IL POTERE FISIOLOGICO DELL’ ALTRUISMO: Le persone che fanno volontariato vivono meglio.

Le persone che fanno volontariato vivono meglio.
Alcuni esperti di salute pubblica ritengono che sia giunto il momento per i medici di consigliarlo a fianco di una dieta equilibrata e dell’ esercizio fisico.

Nella lotta contro le malattie cardiovascolari che uccidono una persona ogni quattro, la maggior parte degli scienziati che studiano l’epidemiologia cardiovascolare presso la Harvard School of Public Health si stanno concentrando sui soliti sospetti come il colesterolo, l’obesità, e la struttura cardiaca. Ma il ricercatore Eric Kim studia un fattore particolare: lo scopo delle persone nella propria vita.

Come influisce sulla salute, come viene conquistato e perso, e come può essere un’ arma per mantenere in vita ed in salute le persone?

In un recente studio effettuato in Canada, si è istituito un programma di volontariato nel doposcuola per dei ragazzi che frequentavano il liceo.
I liceali che vi partecipavano hanno perso peso e hanno migliorato i profili di colesterolo rispetto ai loro coetanei che non facevano volontariato (in Canada gli adolescenti hanno problemi di colesterolo.) Sulla rivista JAMA Pediatrics (link qui.), i ricercatori hanno così concluso “Gli adolescenti che hanno fatto volontariato per aiutare gli altri hanno potuto beneficiarne anche in prima persona, il che suggerisce un nuovo modo per migliorare la salute.”

In un altro studio randomizzato e controllato presso la Washington University di St. Louis, degli adulti hanno intrapreso un programma di tutoraggio con dei bambini (programma chiamato Experience Corps) che ha dimostrato un miglioramento nella capacità di resistenza, della memoria e della flessibilità, così come dei livelli di depressione. Quando ho parlato con il Dott. Kim lo scorso anno, egli ha attribuito questi miglioramenti almeno in parte agli effetti di avere un senso e uno scopo nella vita. Egli sta infatti continuando a fare studi osservazionali nella speranza di capire come e perché il volontariato sembra portare ad una migliore salute.Fino ad oggi, la ricerca in quest’ambito è-stata concentrata sulle associazioni tra volontariato e lo stato di salute e rischio di mortalità (24% più basso); ciò ha solo scalfito la superficie sulla comprensione dei meccanismi e delle implicazioni per il sistema sanitario e su come le persone reali possono utilizzare queste informazioni.

Nel gennaio 2016 sulla rivista Social Science and Medicine, Kim riporta nuove scoperte (link qui) in merito all’aggiunta del volontariato nella lista delle cose che medici consigliano a tutti i pazienti.

La sua collaboratrice in questo studio, Sara Konrath, è il direttore del Programma di ricerca interdisciplinare su Empatia e Altruismo presso l’ Indiana University’s Lilly Family School of Philanthropy (la prima scuola al mondo dedicata allo studio della filantropia, giustamente chiamato in onore ai donatori generosi che lo ha reso possibile). Insieme Kim e Konrath hanno studiato 7.168 americani sopra i 50 anni, di cui solo alcuni aveva effettuato volontariato nelle loro comunità. Dopo una scrematura data la vasta gamma di variabili confondenti, hanno trovato che, nel corso di un periodo di due anni, coloro che facevano volontariato avevano richiesto maggiormente i vaccini contro l’influenza, le mammografie, i Pap test, i test del colesterolo e gli esami della prostata. Ancora più importante, chi faceva volontariato ha trascorso un 38% in meno di notti in ospedale.

«Ciò che ci dimostra tutto ciò è che chi fa volontariato prende decisioni riguardo alla salute che sono differenti da chi non lo pratica“, afferma la D.ssa Konrad “Un modo di pensare a questo è che se ci prendiamo cura di noi stessi, in modo critico, ciò ci permette di prenderci cura anche degli altri.”
[…]

Fonte qui.
Autore: James Hamblin

6 pensieri su “IL POTERE FISIOLOGICO DELL’ ALTRUISMO: Le persone che fanno volontariato vivono meglio.

  1. L’importante é che sia fatto col cuore e non per avere qualche cosa in cambio, e non c’é neanche bisogno di farlo per enti pubblici a cui spesso sono richiesti dei corsi di preparazione, ma lo si puo’ fare benissimo in maniera privata. Aiutando una persona anziana per strada a portare la borsa della spesa pesante, andando a trovare a casa delle persone malate e scambiare con loro due parole e tanto altro. A volte i piccoli gesti hanno il potere di donare a persone tristi,malate e quanto altro dell’energia positiva e aiutarle ad affrontare il lato oscuro della vita. In fondo un sorriso é gratis….

  2. Credo che Jung, in questo momento, ci stia strizzando l’occhio, perché in qualche modo la sincronia del mio racconto scritto per la rubrica #liabbiamaiutaticosì: “Fare del bene, un balsamo per il cuore”, e questo bel post sugli effetti benefici del volontariato, sembra perfetta.

    Se lo desiderate, potete dare un’occhiata nella community #adotta1blogger su Facebook. Vi troverete il vostro articolo: adottato con molto piacere! Complimenti.

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