10 COSE DA FARE PER CAMBIARE IL TUO MONDO

In quest’articolo ti suggeriremo le 10 cose da fare per cambiare il tuo mondo….in meglio!

Se “il mattino ha l’oro in bocca” la sera ha la bocca d’oro!
Mattina e sera sono due momenti della giornata importantissimi che separano, facendone una cornice, il cosiddetto fratello piccolo della morte: il sonno!

Non a caso Hypnos (dal latino Somnus), cioè la personificazione allegorica del sonno, è figlio della notte (dal greco Nyx) e fratello della morte (dal greco Thànatos).

Alla sera infatti ci si prepara, dal punto di vista simbolico, a morire, ritornando momentaneamente nei mondi spirituali per rigenerare i corpi sottili, mentre la mattina, rincasando dai mondi spirituali si torna nell’esperienza terrena: si rinasce.

Morte e rinascita, Alfa e Omega, inizio e fine, sono il significato del sonno e questa esperienza la viviamo tutti i giorni della nostra vita.

Partendo da questo presupposto, finire la giornata e iniziarla nel modo più sano e corretto possibile ci aiuta nel nostro percorso di crescita spirituale individuale.

Come la morte fisica dal punto di vista spirituale rappresenta il grande cambiamento, la trasformazione, così anche il sonno rappresenta cambiamento e trasformazione.

Non è un caso infatti che passiamo un terzo della nostra esistenza terrena a dormire. Per cui non è assolutamente vero che “chi dorme non piglia pesci”, anzi è esattamente il contrario: chi dorme correttamente piglia tanta salute.

Di notte durante il digiuno notturno si rigenerano le cellule, i tessuti, il sistema immunitario e quello endocrino; si ricostruiscono le mucose e avviene la riparazione dei danni creatisi nella fase diurna.

Il sistema perfetto della Natura fagocita e distrugge tutte quelle cellule anomale (dette tumorali) che a miliardi si originano a causa del nostro stile di vita.

Attenzione però: questo meraviglioso meccanismo di difesa, ricostruzione e rigenerazione avviene soltanto durante il digiuno, cioè durante l’astinenza dal cibo solido, quando lo stomaco è vuoto.

Da qui la regola aurea d’importanza vitale di andare a letto sempre con lo stomaco abbastanza sgombro!

Dopo cena non si dovrebbe toccare cibo solido (tisane o infusi vanno bene), proprio per permettere alle nostre forze vitali di non essere impegnate e bloccate nei processi digestivi ma di liberarsi e andare per il corpo a risolvere eventuali problemi. Si calcola che almeno un terzo delle nostre forze vitali vengono liberate durante il digiuno!

Sono queste forze che durante la notte permettono la ricarica delle nostre batterie, cioè ristabiliscono l’energia nervosa fondamentale per il buon funzionamento di tutti gli organi.

La conferma di quanto appena detto la possiamo testimoniare nella nostra condizione psicofisica dopo essere andati a letto con lo stomaco strapieno e ingolfato dai cibi. Se siamo onesti non possiamo non ricordare la pessima qualità della giornata che ha seguìto dei bagordi serali.

Fatta questa breve premessa, ecco alcuni semplici ma interessanti suggerimenti da aggiungere alla nostra quotidianità. Si tratta di una pratica all’apparenza futile, ma se viene fatta con costanza può diventare uno strumento valido e assai potente.

Serve a poco cercare di cambiare il mondo, se prima non cambiamo noi stessi …

«Tutti pensano a cambiare il mondo,

ma nessuno pensa a cambiare se stesso»

Lev Tolstoj

Prima di addormentarsi

1. Non mangiare

Dopo cena (il cui orario ideale dovrebbe essere dalle 19 alle 20) non si dovrebbe toccare più alcun cibo solido. Questo perché, normalmente dopo circa 2 o 3 ore da un pasto, lo stomaco è abbastanza vuoto, per cui se si va a letto in questa ottimale condizione fisiologica, inizia il digiuno: il sonno e il riposo saranno perfetti; le cellule e i tessuti verranno rigenerati. In soldoni, mentre dormiamo ci autoguariamo.

2. Non guardare immagini violente

Dopo aver visto immagini violente, come quelle veicolate dai film o dai tg nazionali, il sonno sarà molto più agitato e i sogni saranno sgradevoli, per cui la mattina ci si alzerà male: si tratta della migliore pratica per rovinarsi la giornata e la salute.

Dal punto di vista spirituale tutte le immagini violente penetrano la coscienza vigile e si registrano nell’anima più profonda, nel cosiddetto corpo astrale, il corpo emozionale. Queste immagini sono in grado di generare seri problemi e rimanere impresse per molto tempo dentro di noi.

Dal punto di vista organico il cervello limbico (dal latino limbus che significa anello) è quella parte adibita non solo alla gestione delle emozioni ma anche al controllo del tono muscolare, dello stato di coscienza, del ciclo sonno-veglia, oltre a regolare funzioni vitali come la circolazione sanguigna, la respirazione e la digestione. Per questa parte antica del cervello tutte le immagini che attraverso i sensi entrano in questo organo sono assolutamente reali, anche se si tratta di scene finte e/o virtuali di un film.

Quindi il corpo umano, durante e dopo la visione di immagini violente viene preparato, con torrenti di ormoni (adrenalina, ecc.) alla fuga o alla lotta. Potremo dormire bene in questa condizione?

Prima di andare a riposare è invece molto utile ascoltare buona musica (Mozart o Bach) a 432 Hz, e fare delle letture che accarezzano e coccolano la nostra parte più interiore.

3. Respirare profondamente

Prima di addormentarsi, è molto importante eseguire almeno 7 respirazioni profonde complete.

Inspirare con il naso e riempire completamente l’addome. Immaginare la pancia che si gonfia come un palloncino. Poi espirare con la bocca e svuotare tutta l’aria, immaginando che assieme all’aria fuoriescano anche tutte le preoccupazioni, le ansie e i problemi della giornata appena terminata.

4. Revisione e correzione della giornata

Per qualche minuto compiere una revisione di ciò che si è fatto e vissuto nel corso della giornata.

Rivedere i momenti più importanti per poter giudicare quello che deve essere cambiato e/o corretto nei nostri comportamenti. In questo esercizio il tempo si ribalta: rivedere infatti il film della giornata in senso inverso, cioè all’indietro. Esattamente come un film che si riavvolge, lo spettatore partendo dalla sera arriva fino al mattino. Non è semplice completare la visione del film, perché è facilissimo addormentarsi prima.

In questa fase è anche possibile modificare quegli avvenimenti che a nostro giudizio non sono stati sani. Se per esempio abbiamo fatto o subito un torto, possiamo, mentre lo rivediamo, modificarlo, cambiando non l’evento in sé ma il nostro atteggiamento emozionale correlato. Il fatto rimarrà ovviamente, ed è giusto che sia così, ma quello che potrà cambiare è la nostra componente emozionale legata a quell’evento.

5. Esprimere gratitudine

Ogni giorno vissuto è un motivo sufficiente per ringraziare di essere vivi.

Tutto quello che sperimentiamo è importante per la nostra crescita, anche le esperienze meno belle.

Tutto nella Vita ha un senso e il caso non esiste.

Prima di addormentarsi quindi è cosa buona ringraziare la giornata passata assieme a tutti gli avvenimenti, belli o brutti che siano stati.

Ecco alcune frasi da esempio, da ripetere più e più volte, che si possono anche modificare personalizzandole.

Grazie per la bellissima giornata e per tutte le esperienze vissute”.

Ogni giorno le cose vanno di bene in meglio sotto tutti i punti di vista”.

La Vita mi ama e io Amo la Vita”.

Appena svegli

1. Esprimere gratitudine
Se ci svegliamo significa che siamo ancora vivi e questo è un altro validissimo motivo per ringraziare la Vita.

Prima di alzarsi dal letto ringraziare la giornata che sta per iniziare con tutti gli avvenimenti che ci verranno incontro, anche se non li conosciamo ancora. Come detto prima, tutto nella Vita è esperienza che ci dovrebbe insegnare qualcosa: siamo qua infatti per apprendere e tale apprendimento avviene anche attraverso la sofferenza.

La fisica quantistica e le conoscenze esoteriche insegnano quanto sia importante mettersi nella condizione mentale, emozionale e spirituale della gratitudine: una delle frequenze più potenti.

Attireremo così per la legge di attrazione e risonanza situazioni sulla stessa frequenza vibratoria.

Pensare, sentire e vivere nella gratitudine possono solo portarci incontro situazioni armoniose, vere, buone e belle.

Viceversa, iniziare la giornata con pensieri pesanti e negativi, alzarsi dal letto con un alone nero come se ci fosse cascato addosso il mondo, come se la vita fosse un peso, ci porterà ad attirare situazioni ed esperienze di questo tipo. Esperienze dalle frequenze molto, molto basse…

Altri esempi di frase da ripetere appena alzati:

Grazie. Amo la Vita e la Vita mi Ama. Mi sento divinamente protetto. Grazie”.

2. Respirare profondamente

Esattamente come per la sera, anche prima di iniziare la giornata è bene eseguire almeno 7 respirazioni profonde complete.

Inspirare con il naso e riempire completamente l’addome. Immaginare la pancia che si gonfia come un palloncino. Poi espirare con la bocca e svuotare tutta l’aria.

3. Impostare le intenzioni

I pensieri creano la realtà e il mondo che ci circonda.

I nostri pensieri si materializzano nel mondo esteriore: formano la realtà che ognuno di noi poi sperimenterà nella vita.

Se desideriamo realmente che qualcosa accada, dovremo coordinare e armonizzare le tre forze dell’anima in tal senso: pensare, sentire e volere. Se ad un pensiero agganciamo una sana e corretta emozione e se agiamo in quel senso e in quella direzione, tutto diventerà reale.

«I nostri pensieri diventano le nostre parole,

le nostre parole diventano le nostre abitudini,

le nostre abitudini diventano i nostri valori,

i nostri valori diventano il nostro destino»

Mahatma Gandhi

Prima di alzarsi dal letto formulare esplicitamente le nostre intenzioni per la giornata che andremo a vivere. Poco importa se poi le cose non andranno esattamente come le abbiamo immaginate, ma come detto prima è importante calarsi ed entrare in una vibrazione ben precisa.

Alcune frasi da esempio.

Ogni giorno le cose vanno di bene in meglio sotto tutti i punti di vista”.

Oggi mi sento divinamente protetto e voglio regalarmi il meglio della Vita”.

Tutte le esperienze che mi vengono incontro sono utili e importanti”.

Grazie”

4. Sorridere alla Vita

Sorridere è uno dei più efficaci esercizi per ridurre lo stress: oltre a far lavorare e allenare circa 12 muscoli, divisi in 6 coppie, aiuta il loro rilassamento. Le ghiandole endocrine iniziano a secernere ormoni del benessere come la serotonina e altre sostanze oppioidi.

Per fare il broncio invece impieghiamo 72 muscoli, quindi dal punto di vista dell’economia fisiologica è molto meglio sorridere!

E’ praticamente impossibile restare arrabbiati o imbronciati mentre si sorride.

Il solo atto di sorridere riduce lo stress, la pressione arteriosa e potenzia il sistema immunitario.

Quindi appena svegli fare dei bei sorrisi, stirando bene i muscoli del viso.

Sorridere alla Vita farà sì che questa ricambierà con un sorriso!

5. Perdonare gli errori

Compiere errori rientra nella natura umana.

Il perdono, che non ha niente a che vedere con il senso di colpa religioso, è la più potente medicina per l’anima.

Perdoniamo noi stessi per gli errori del passato, che in quanto passato non esiste più se non nella nostra mente, e poi perdoniamo anche il nostro prossimo; così facendo faremo cessare, lasciandole andare, le cause principali della nostra sofferenza.

Il termine perdonare deriva da per-donare, cioè donare-per: si tratta di un dono enorme e potente per la nostra e l’altrui anima.

Conclusione

Finire la giornata e iniziarla nel modo più corretto e sano possibile può metterci nelle migliori condizioni fisiche, mentali e spirituali tali da aiutarci nel percorso di crescita individuale.

«Chi ben comincia è alla metà dell’opera» direbbe Orazio, ma per ben cominciare alla mattina è necessario anche finir bene alla sera…

Queste pratiche, forse troppo semplici per qualcuno, vista la nostra mentalità raziocinante e troppo intellettualizzata, serviranno a poco? Chi lo sa? Potrebbe anche essere, come no. Per saperlo…bisognerà provare!

Articolo originale qui.

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