IL METODO KiVa: UN’ IDEA CHE STA METTENDO FINE AL BULLISMO.

In questi ultimi anni poco più del 50% degli 11-17enni è rimasta vittima di episodi di bullismo. Lo rivelano gli studi dell’Istat che analizzano i comportamenti offensivi e violenti tra i giovanissimi.

Gli esperti sottolineano che questo tipo di molestie esistono in tutte le società umane, e hanno chiesto alle scuole di prendere consapevolezza del problema e  di studiare ed attuare misure per prevenirlo ove può avvenire.
Il metodo KiVa è una delle proposte più promettenti al riguardo.

 

LE ORIGINI DEL METODO KIVA.

La Finlandia è un paese con grandi risorse destinate all’istruzione, quest’ultima considerata una questione di stato di grande importanza. Negli ultimi anni, il paese nordico si è ripromesso di mettere fine bullismo e di migliorare il sistema dell’ istruzione nei suoi diversi aspetti.

Un riflesso di questo è che la Finlandia ha raggiunto negli ultimi anni il primo posto d’onore  nel settore dell’istruzione superiore, l’istruzione primaria e la formazione nel Global Competitiveness Index (GCI), grazie all’importanza data alla formazione negli ultimi tempi.
Tutte le misure di formazione hanno contribuito a una forte forza lavoro con le competenze adeguate ad un contesto socio-economico in continuo mutamento e con alti livelli di sviluppo tecnologico.

IL SISTEMA EDUCATIVO FINLANDESE: UNO DEI MIGLIORI AL MONDO.

La Finlandia è attualmente una delle nazioni U.E più creative e innovative al mondo, al secondo posto in classifica (primo posto detenuto dalla Svizzera). Al momento l’OCSE (Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo),  sviluppando il rapporto PISA, ha collocato il paese nordico tra i primi posti in materia di istruzione.
Tuttavia, il sistema educativo finlandese non è perfetto: la Finlandia soffre  anche di una disastrosa epidemia di bullismo. Con quale strumento si potrebbe  risolvere il bullismo in Finlandia? Con il programma KiVa.

KiVa: il termine deriva dall’unione delle parole “Kiusaamista vastaan” (in finlandese, anti-bullismo).
Grazie a questa proposta, la Finlandia sta riuscendo a sradicare sempre più il bullismo dalle scuole. Questo metodo è applicato nel 90% delle scuole elementari, e il suo successo è tale che è diventato uno strumento essenziale per valutare e scegliere qualsiasi centro del sistema educativo finlandese, sia per quanto riguarda il lavoro nel caso di insegnanti, sia nell’ottica di studiarci, nel caso degli studenti.

LE TAPPE DI SPERIMENTAZIONE

Il programma KiVa è stato creato da una proposta del governo finlandese e della comunità scolastica: “Il progetto è iniziato ad essere introdotto in modo casuale in scuole finlandesi”, spiega Christina Salmivalli, docente di psicologia e una degli inventori del programma.

Anni dopo, è stato condotto uno studio (uno dei più grandi del paese, tra l’altro) per vedere come il programma si evolvesse e l’impatto che questo aveva avuto sugli studenti.
I risultati sono stati incredibili: dopo l’attuazione del programma KiVa erano cadute tutte le tipologie di molestie nelle scuole e nelle università. L’assedio al bullismo aveva cominciato a funzionare.
In realtà, il bullismo è scomparso nel 80% delle scuole. Dati spettacolari che, naturalmente, hanno suscitato l’interesse della comunità educativa internazionale.

RISULTATI A LUNGO TERMINE CONTRO IL BULLISMO

Dopo un anno, i ricercatori hanno notato che il numero di bambini e adolescenti che soffrono di bullismo era diminuito del 41%. Ma il metodo non solo ha risolto il problema, ma ha anche migliorato il comfort degli studenti e la motivazione di questi allo studio, potendo raggiungere così, buoni voti.

L’Ambasciata finlandese a Madrid, dice che il 98 per cento delle 1.000 scuole che hanno collaborato al programma nel 2009 riteneva che la vita scolastica è migliorata in modo significativo nel corso del primo anno in cui è iniziata l’applicazione del metodo KiVa, cosa confermata da numerosi studi .

Tale è il successo del programma che il metodo KiVa ha ricevuto il premio europeo per la prevenzione della criminalità nel 2009, tra gli altri.

COME FUNZIONA IL METODO KIVA?

Il metodo utilizzato nel programma KiVa non si sta concentrando sulla dialettica del confronto tra la vittima e il persecutore (o nel portare la vittima ad essere più estroversa o nel tentare di cambiare il bullo e il suo livello di empatia), ma si basa su simulazioni attuate con gli studenti che solitamente sono testimoni divertiti di questi episodi.

In molti casi, gli spettatori interiorizzano ciò che accade è normale, anche divertente, anche se hanno un parere diverso sottostante. Quello che si vuole fare attraverso il metodo è di influenzare gli spettatori sul non partecipare indirettamente alla molestie. Se questo avviene, il bullo, che ha bisogno di riconoscimento per continuare ad attuare condotte devianti di bullismo, cesserà le sue molestie, perché non porteranno alcun beneficio.

In breve, il programma è basato sul tentativo di non far ridere gli spettatori di queste molestie. Semplice, ma efficace.

[…]
Se fin dalle prime fasi siamo educati a non sostenere passivamente gli atti di violenza di questo tipo, è ipotizzabile che la mentalità degli adulti cambia anche in molti modi.
Solo il tempo ci dirà se questo tipo di veloci cambiamenti culturali arriveranno.
L’impatto del programma di KiVa può andare ben oltre la lotta contro il bullismo: può essere il seme per una società più giusta, unita e coesa.

 

Fonte

7 pensieri su “IL METODO KiVa: UN’ IDEA CHE STA METTENDO FINE AL BULLISMO.

  1. buongiorno,sono residente di l associazione C.A.D centro d ascolto al disagio.Ho preparato insieme a mie collaboratori(educatori,pedagogista…..)due bellissimi proggetti.Bullismo e violenza che porteremo a le scuole queste anno.Il mio tel 3662826697,mi piacerebbe piu informazione.Grazie,buon lavoro.

  2. Buongiorno. Sono una mamma che ha avuto il figlio vittima di bullismo e sto scrivendo un libro. Vorrei poter riportare questo articolo o comunque parlare di questo metodo. Mi piacerebbe anche approfondire. È possibile? Grazie Laura

  3. Buongiorno , è il primo articolo che leggo del sito. Nessuna indicazione, ma che articolo è ? Parla del metodo senza dirne neanche una caratteristica………..ma………………………….

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