Irritabilità estrema: quali sono le cause ed i perché?

L’autostrada è bloccata, c’è traffico, è l’ora di punta. La tua colazione è sciatta e insipida, il caffè è stato caricato con troppo zucchero ed è tiepido. In ufficio guardi il calendario e ti accorgi di avere la settimana piena di impegni. Ancora una volta la stampante si inceppa e ti accorgi che la carta è rimasta bloccata dentro. Le scadenze incombono, l’altoparlante emana ronzii fastidiosi e continui a stringere i denti per la frustrazione. A casa il vostro partner è troppo occupato/a per ascoltare i vostri sfoghi. Vi è mai capitato di vivere giorni così? E’ normale?

Irritabilità grave

Che cosa è? Ci si sente come arrabbiati, ma c’è una differenza: “la rabbia è solitamente innescata da un evento specifico” dice Susan Hltzman, psicologa presso l’Università della British Columbia. “L’irritabilità è più tipicamente descritta come uno stato d’animo. Così ci si può sentire irritati per tutto il giorno pur non essendo arrabbiati”. Ma le due cose sono molto legate, dice: “vediamo come l’irritabilità predispone a provare sensazioni di rabbia”.

L’irritabilità è un esperienza normale ma può divenire molto più di questo. Dice: “alle volte se si presentano livelli cronicamente elevati di irritabilità si può incorrere a seri problemi di salute fisica e mentale”. Depressione e ansia sono molto connessi con l’irritabilità.

Connessioni con lo stile di vita

L’irritabilità può avere radici profonde ma può anche derivare da un tipo di vissuto quotidiano. “Se dovessimo individuare uno dei fattori principali che contribuisce a creare gravi irritabilità, penseremmo subito alla privazione del sonno” dice Gadhia-Smith. “Il sonno è un perno portante del nostro benessere. Il sonno influisce sui nostri stati d’animo, sui nostri ormoni, sul nostro livello di energia, sulla nostra concentrazione. Sono tante le persone che hanno problemi di insonnia con conseguente peso sull’irritabilità”. Un’alimentazione scorretta può anche essere la causa di irritabilità. Eccesso di zuccheri e caffeina ne sono i principali colpevoli. Altre influenze arrivano dalla società in generale, la frettolosità tipica dei nostri tempi, le comunità meno comunicanti, i metodi di comunicazione elettronici; tutti aspetti che hanno modificato la natura delle interazioni, con la presenza di gente sempre meno accessibile e meno propensa ad un tipo di contatto faccia-a-faccia.

Malattia mentale?

Condizioni mediche croniche possono contribuire nel creare condizioni di irritabilità. “Le persone che vivono con un dolore cronico sono a disagio per tutto il tempo” dice Gadhia-Smith. Alcuni farmaci, compresi gli antidolorifici oppioidi, portano ad effetti collaterali come l’irritabilità.” Tutto questo conduce ad ulteriore isolamento da parte della persona. Nei bambini, l’irritabilità è di per sé la caratteristica principale di una specifica condizione di salute mentale nota come DMDD (Disturbo di disregolazione dirompente dell’umore). Negli adulti, per esempio, l’irritabilità è comune nella malattia di Huntington, una condizione genetica che colpisce le cellule nervose del cervello e viene trattata con antidepressivi o altri farmaci.

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