Musicoterapia per il benessere nella Sindrome di Down

La sindrome di Down si chiama così perché John Langdon Down, un medico inglese, nel 1862 ha descritto per la prima volta le caratteristiche delle persone con la sindrome di Down.
Nel 1959 lo scienziato Jerome Lejeune ha scoperto che le persone con sindrome di Down hanno un cromosoma in più nelle loro cellule.
Per questo diciamo che la sindrome di Down è una “condizione genetica”. La sindrome di Down non è una malattia e non può essere curata: è una caratteristica della persona che la accompagna per tutta la vita.

Come la musicoterapia aiuta questi soggetti

A livello cognitivo: la musicoterapia può essere utilizzata come ausilio mnemonico per insegnare informazioni accademiche specifiche come il numero di telefono, l’indirizzo e altre informazioni fattuali. Inoltre una sessione personalizzata di musicoterapia può aiutare il soggetto a sviluppare notevoli capacità di apprendimento in vari ambiti.

Linguaggio e comunicazione: la musicoterapia può essere una modalità efficace per il bambino con Sindrome di Down per sviluppare  competenze linguistiche e comunicative, espressive e ricettive. Specifiche attività musicoterapiche in questi ragazzi possono aiutare nell’acquisire consapevolezza e autonomia riguardo i muscoli da muovere quando si parla, compreso il movimento corretto della lingua.

Abilità motorie: la musicoterapia può essere utile per migliorare le abilità motorie, come il sapersi sedere, il camminare, l’allineamento posturale. I bambini possono anche trarre beneficio per sviluppare abilità motorie fini, l’abilità di controllare consapevolmente la forza degli arti superiori/inferiori e di gestione il coordinamento.

Abilità sociali e relazionali: per avere successo all’interno della nostra società è importante saper entrare in relazione con gli altri. La musicoterapia offre l’opportunità di socializzare, ed imparare a farlo, dando ai ragazzi e bambini con Sindrome di Down la possibilità di sperimentare esperienze positive con gli altri, coetanei ed adulti. Questo aiuta i ragazzi stessi a formare un immagine positiva di loro, influendo sulla loro autostima e sul loro senso di efficacia. Con la partecipazione a gruppi musicali e spettacoli, si sentono più produttivi e impegnati con la società.

 




			

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